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Al personale

di sesso femminile in servizio c/o questo Istituto

sede e succursali

 

 IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTO               il Decreto Legislativo n. 645 del 25 novembre 1996;
VISTA               la Legge n. 53 dell’8 marzo 2000;

VISTO               il Decreto Legislativo n. 151 del 26 marzo 2001;

VISTO               il Decreto Legislativo n. 81 del 09 aprile 2008, art. 28;
VISTO               il Documento di Valutazione dei rischi in corso di validità;

 

INFORMA

 

che questa istituzione scolastica ha considerato l’adozione di misure di sicurezza specifiche per le lavoratrici gestanti, puerpere ovvero in allattamento valutate nel Documento di Valutazione dei Rischi.

Pertanto, si chiede al personale di sesso femminile, in servizio presso questa Istituzione, di comunicare per iscritto al Dirigente Scolastico, anche in forma riservata, l’eventuale stato di gravidanza, al fine di consentire a questa Amministrazione di porre in essere tutte le misure idonee a tutelare la condizione di lavoratrice madre, in ossequio alle disposizioni legislative in materia.

Si informa, altresì che chi non intenda avvalersi di tale diritto e non invii comunicazione formale del predetto stato di gravidanza, solleverà di fatto l’Amministrazione da ogni responsabilità in merito.

Si sottolinea che il diritto alla tutela della gravidanza si attiva dal momento in cui si prenderà visione del relativo certificato medico.

Sulla base dell’informazione, si procederà alla valutazione dei rischi per la sicurezza e per la salute delle lavoratrici, con particolare riguardo ai rischi di esposizione ad agenti fisici, chimici, biologici, ai processi ovvero alle condizioni di lavoro. Qualora i risultati della valutazione rivelino un rischio per la sicurezza e la salute della lavoratrice-madre:

  • verranno adottate misure per allontanare la lavoratrice dall’eventuale situazione di rischio e per evitare l’esposizione del rischio, anche modificando le condizioni;
  • qualora le modifiche delle condizioni di lavoro non fossero possibili per motivi organizzativi o altro, si informerà l'Ispettorato Provinciale del Lavoro per i provvedimenti di competenza (art. 5 della legge n. 1204/71 e art. 17 c. 2, lett. b - c del D.Lgs. n. 151/2001, prevedono l’interdizione dal lavoro, previo parere favorevole dell’Azienda USL competente).

 

Per maggiori delucidazioni può essere utile consultare l’opuscolo informativo LAVORATRICI MADRI Linee guidapubblicato nella sezione sicurezza del sito internet del nostro istituto.

 

Il RSPP

ing. Rosario Chiparo

firma autografa omessa ai sensi dell’art. 3, c. 2 del D. Lgs. n. 39/93

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